A cosa serve dare un nome e conoscere le proprie emozioni?

A cosa serve dare un nome e conoscere le proprie emozioni?

La funzione adattiva delle nostre emozioni

In una società impostata sulla ragione, le emozioni sono spesso considerate con sospetto e timore: si è portati a pensare che la ragione sia la soluzione per poter vivere bene la propria vita; la ragione infatti ha permesso un controllo su se stessi e sulle cose da cui si è circondati.

L’aspetto che può far paura delle emozioni è che sicuramente non sono totalmente controllabili e a volte trascinano chi le prova a dire o fare cose di cui poi ci si pente o a vivere quella condizione emotiva con turbamento e preoccupazione.

Se ci pensiamo bene però è anche vero che sono proprio le emozioni che permettono di vivere appieno la vita e i piccoli o grandi avvenimenti e ultimo ma di pari importanza rispetto agli altri punti, le emozioni ci permettono di sapere chi siamo.

L'espressione delle emozioni è un assunto di base nell'approccio psicoterapeutico di cui mi avvalgo nel mio lavoro, ovvero l'approccio dinamico breve, quindi non solo è importante fare esperienza diretta dei sentimenti esclusi dalla coscienza ma anche la possibilità di fare esperienza e riconoscere le proprie emozioni e di riuscire ad utilizzarle a nostro favore.

Ogni essere umano in un particolare momento della vita o per disposizione caratteriale o abitudine, non è sempre consapevole delle proprie emozioni, ma non solo, a volte tiene a distanza dalla coscienza parti di sé, ma anche ricordi, modi di essere, desideri, sentimenti, parti del corpo.

Ecco che, con l'aiuto di un professionista, la persona può riprendere le redini della propria identità, di quelle parti di sé, o di ricordi, emozioni che ne completano la storia personale e la persona nella sua complessità. 

Intanto un paio di suggerimenti possono aiutare a vivere meglio con le proprie emozioni.

Domandarsi infatti come mi sento? Da quando mi sento in questo stato emotivo?

Quando si sente di essere sopraffatti da un forte movimento emotivo, è importante fermarsi, fare delle respirazioni lente e profonde in modo da recuperare così la propria calma e tranquillità. Solo in seguito si può pensare di scrivere un paio di righe su che cosa ha provocato quel movimento di emozioni. Questo processo permette di interrompere il vortice emotivo.