Oggi vorrei parlarvi dell’attacco di panico, visto che è un disturbo che coinvolge sempre più persone, vorrei presentarlo e spiegare perché esiste.
Chi sperimenta un attacco di panico, sa bene che si trova in una situazione di estrema urgenza, molti sentono l’impellente necessità d scappare dal posto in cui si trovano per recarsi in un posto che reputano sicuro. Da qui può nascere il comportamento di evitare il luogo in cui si è verificata questa prima sgradevole situazione. Si finisce quindi col preferire sempre più di stare a casa, luogo dove di solito non si verificano attacchi di panico oppure allontanarsi da casa con la sicurezza che in qualsiasi momento si possa far ritorno al proprio luogo sicuro. Può anche nascere, nella persona che ha sperimentato un attacco di panico, la necessità di essere accompagnata nei vari spostamenti, da una persona a lui cara, con la quale si sente al sicuro.
Solitamente il primo episodio di panico lascia degli strascichi, una ferita profonda anche nella propria autostima: la propria identità è stata messa a repentaglio, la propria capacità di raziocinio e di saper gestire ogni situazione. Chi sperimenta questo disturbo sente minacciata la propria integrità e la propria salute mentale.
Rispetto a questo vorrei aggiungere che parlare in questi momenti con un professionista è la cosa migliore: chi meglio di lui può rassicurare e dare indicazioni sul percorso più adatto?!
Un’altra cosa che mi sento di aggiungere è l’assoluta necessità di prendersi cura di questo disturbo per evitare che si verifichi nuovamente perché è senz’altro una pessima sensazione ma quello che posso assicurare è che procedendo per step e seguendo le indicazioni dei professionisti si può migliorare notevolmente la propria qualità di vita e attenuare se non eliminare gli attacchi di panico.
Mi sento inoltre di dover fare una distinzione tra ansia generalizzata e attacco di panico.
La prima che io ho chiamato ansia generalizzata può essere definito come uno stato di malessere, di agitazione ( più o meno elevata) che si verifica in diverse circostanze e che può accompagnare la persona durante tutta la giornata. Non si conosce in quei momenti la causa, la persona non riesce o non sa ricondurre quella sensazione a nessuna preoccupazione specifica o ad un evento particolare della propria vita. E’ normale. Potrebbe anche essere che non ci sia nessuna preoccupazione impellente in quel momento ma è fuor di dubbio che qualcosa sta accadendo. Il corpo esprime così un disagio al momento inconscio, attraverso il corpo ci sta mandando un messaggio ancora da decifrare.